Glossario

Un glossario è una raccolta di termini di un ambito specifico e circoscritto. In alcuni casi il termine glossario  è utilizzato per indicare la raccolta e relativa spiegazione dei termini desueti o specialistici utilizzati in un libro (generalmente collocato alla fine del testo).  Il glossario si distingue dal vocabolario e dal dizionario, pur essendo anch’esso una raccolta di lemmi, proprio perché cataloga termini e locuzioni proprie di un ambito di riferimento peculiare e limitato a un argomento, generalmente tecnico.

  • Appuntamento
    • accordo tra 2 o più persone (nel nostro caso incontro con nostro consulente ed il cliente con relativo coniuge) di trovarsi insieme in un luogo, in un giorno e a un’ora stabiliti. Etimologia: dal francese “appointment”= accordo.
  • Addolcitore
    • termine tecnico che indica apparecchio usato per diminuire la durezza dell’acqua (Calcare). Viene installato all’ingresso principale dell’acqua potabile della casa o ufficio. Di solito viene installato in cantina. Etimologia: a- intensivo e dolce
  • Cloro
    • Il cloro è un gas verde giallastro, due volte e mezzo più pesante dell’aria, ha un odore soffocante estremamente sgradevole ed è molto velenoso. E’ un potente agente ossidante, sbiancante e disinfettante. Etimologia: dal greco “chloros”= verde pallido
  • Conducibilità elettrica
    • La conducibilità dell’acqua indica il suo grado di mineralizzazione. Quanto maggiore è la quantità di sali minerali disciolti in essa, tanto più alta è anche la conducibilità elettrica dell’acqua.
  • Contratto
    • accordo tra 2 o più persone per regolare tra loro un rapporto di vendita o collaborazione. Etimologia: dal latino “contractu”= contrarre/trarre insieme
  • Consulente
    • che dà consigli, pareri, giudizi, su questioni di sua specifica competenza. Etimologia: dal latino consulente che significa “consultare, deliberare”
  • Depuratore
    • apparecchio destinato a depurare una sostanza, depurare è rendere puro, privare dalle impuritè. Viene installato sotto il lavello della cucina o sotto lo zoccolo. Etimologia: dal latino “depurare”(pus, marciume)= togliere il pus
  • Durezza
    • Rappresenta la concentrazione totale di Calcio e Magnesio, viene misurata prevalentemente in gradi francesi (°F). Il D.Lgs 31/2001 lo considera un parametro indicatore della qualità dell’acqua e consiglia valori di durezza compresi tra 15° e 50°F.
  • Microfiltrazione
    • la microfiltrazione è un processo di filtrazione che rimuove le particelle solide da un fluido o da un gas attraverso una membrana microporosa. Tipicamente il diametro va dai 0,1 ai 10 micro. Si tratta di un processo molto simile a quelli di osmosi inversa, da cui differisce quasi esclusivamente per le dimensioni delle particelle trattenute
  • Minerali
    • Il minerale è un corpo solido cristallino, che si forma all’interno delle rocce e ha una composizione chimica definita o variabile in campo ristretto. Etimologia dall’antico Francese “Miniere”= miniera
  • Minerali inorganici
    • I minerali inorganici sono quelli che provengono direttamente dal terreno, e vengono raccolti dall’acqua che fuoriesce dalle rocce. I minerali inorganici provenienti dal terreno e contenuti nelle acque non possono essere metabolizzati direttamente dalle cellule umane, ossia trasformati in sostanze proprie dell’organismo; essi devono essere innanzi tutto metabolizzati dalle cellule vegetali ed essere trasformati in minerali organici
  • Minerali organici
    • I minerali organici sono quelli che sono già stati metabolizzati dalle piante o dagli animali
  • Nitrati
    • sono naturalmente presenti nelle acque e nell’ambiente e derivano dalla decomposizione delle sostanze organiche azotate presenti in tutti gli organismi viventi. Possono inoltre derivare dall’uso di fertilizzanti contenenti azoto inorganico. Per la CEE (Comunità Europea) il limite è fissato a 5 mg/l e per l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il limite è fissato a 11 mg/l
  • Osmosi inversa
    • processo basato sul principio inverso dell’osmosi, consistente nel premere l’acqua di acquedotto contro una membrana semipermeabile ed estrarre acqua pulita. Etimologia: dal greco “osmos”=impulso, spinta
  • Ph
    • Potenziale d’Idrogeno è un valore magnetico. Secondo Luis Claude Vincent il valore Ph ideale di un acqua da bere deve muoversi nell’intervallo 6,0- 6,8; cioè leggermente acida. Questi valori sono gli stessi indicati dalla Società internazionele di Bioelettronica e sono determinati per la scelta dell’acqua da usare in diverse terapie e quella da utilizzare comunque tutti i giorni per raggiungere o mantenere un ottimo stato di salute
  • Potabile
    • che si può bere senza danno per la salute; bevibile. Etimologia: dal latino tardo “potabile” derivante del classico “potare”= bere
  • Residuo fisso
    • è la quantità di minerali inorganici contenuta in un litro d’acqua, cioè il residuo secco che rimane dopo l’evaporazione di un litro d’acqua a 180°C. I minerali inorganici non vengono utilizzati dall’organismo e quindi possono formare depositi pericolosi per la salute, per evitare questo problema è necessario avere a disposizione giornalmente un’acqua con residuo fisso minore di 30 mg/l. Solo usando un acqua con un valore minimo di 30 mg/l si può ottenere un risultato soddisfacente nel mantenimento della salute e del benessere, nella purificazione e nel ricambio quotidiano. L’unità di misura è mg/l o ppm (parti per milione)